15.03.08
Ecco un’altra dottoressa….
Ho il piacere di comunicarvi che, ieri 14 Marzo, durante una calda giornata quasi primaverile, anche Lara si è laureata con un bel 105!!!!
Beccatevi il fotoracconto!!!
Dopo la cerva… l’illuminazione
Posted in Feston at 15:53
Ho il piacere di comunicarvi che, ieri 14 Marzo, durante una calda giornata quasi primaverile, anche Lara si è laureata con un bel 105!!!!
Beccatevi il fotoracconto!!!
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L'origine della famiglia dei cervidi risale all'Oligocene, circa 25 milioni di anni fa. In quel periodo erano numerose le famiglie di piccoli ruminanti primitivi che vivevano in Europa, Asia e Nordamerica. Tra queste, la famiglia dei moschidi (Moschidae) e dei paleomericidi (Palaeomerycidae) sembrerebbero quelle più strettamente imparentate con i cervi.
I primi veri cervi, del Miocene inferiore (20 milioni di anni fa), si rinvengono in Asia e in Europa, e appartengono alla sottofamiglia dei muntiacini (Muntiacinae), rappresentata attualmente dai muntjak. Forme come Lagomeryx e Procervulus erano dotate di palchi estremamente semplici, e le loro dimensioni erano molto modeste. Generi successivi come Dicrocerus, del medio e tardo Miocene, svilupparono palchi e dimensioni, ma fu solo con la comparsa dei primi rappresentanti della sottofamiglia Cervinae che questi animali assunsero un aspetto simile alle specie attuali più conosciute.
Pliocervus del Miocene superiore di Europa e Asia è un buon candidato all’origine dei cervi attuali, e lo stesso genere Cervus è di poco posteriore (Pliocene inferiore, circa 5 milioni di anni fa). I daini (genere Dama) esistono dal Pleistocene inferiore (1,8 milioni di anni fa). La tribù dei cervini comprende anche forme estinte dai palchi eccezionalmente ramificati (Eucladoceros, Croizetoceros), mentre i megacerini, di cui fa parte il ben noto cervo delle torbiere (Megaloceros giganteus), comprendono i più grandi cervi mai esistiti, con palchi che sfioravano i 4 metri di larghezza. Alcuni cervi megaceri raggiunsero le isole del Mediterraneo, dove diedero origine a forme nane nel corso del Pleistocene (Candiacervus).
La sottofamiglia degli odocoileini (Odocoileinae), che comprende i cervi americani, le alci, le renne e i caprioli, comparve nel Miocene superiore con il genere Procapreolus, affine ai caprioli attuali. In particolare si pensa che i cervidi americani si siano differenziati circa 5 milioni di anni fa nelle foreste del Nordamerica e della Siberia. Il ceppo delle alci, nel Pleistocene, diede origine al gigantesco Cervalces, mentre le renne esistono almeno dal Pleistocene inferiore in Asia, da dove migrarono in Nordamerica. Quest’ultimo continente fu terra di conquista, qualche milione di anni prima, anche dei cosiddetti cervi americani: il genere attuale Odocoileus è conosciuto a partire dal Pliocene inferiore. Appena riformatosi, l’istmo di Panama permise il passaggio dei cervi in Sudamerica, dove proliferarono nel Pleistocene (Morenelaphus, Antifer) e sono ancora presenti con forme tipiche (Blastocerus, Ozotoceros) o aberranti (Pudu).
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piivi Said:
on March 15, 2008 at 15:03
eh brava la nostra Lara, complimentoni!!! Dio in che stato ti ha ridotta… pooooooveraaaaa
Lu Said:
on March 15, 2008 at 19:01
Congratulazioni, Lara…
E bravi a tutti quelli che hanno contribuito a umiliare Winnie… entrerete di sicuro negli albi d’oro di http://www.ammazziamowinniethepooh.com!!!
Lara Said:
on March 17, 2008 at 15:25
Grazie..sing..mi han conciato per le feste
…ma dddai non ero poi male in versione orsetta!!! Ps: ne approfitto per ringraziare tutti tuttissimi quelli che hanno contribuito a ridurmi in quello stato e a scrivere quel bel papirozzo che fa da sfondo… in particolare Silvia, Gabri, Liz, Lu (oh grazie eh!), Ale, Fabio, ecc…… e ovviamente la Gra!!!!!!!!!!!!!!!!